Le parole di Cristiano Ronaldo sotto il post di congedo di Lionel Messi vanno ben oltre un semplice messaggio sui social: sono il sigillo sulla rivalità più iconica, intensa e spettacolare della storia del calcio moderno. In un momento personale delicato, segnato dalla sofferta uscita di scena dal Portogallo e dalle forti frizioni con il ct Jorge Jesus, il fuoriclasse lusitano ha saputo mettere da parte ogni tensione e personale amarezza per rendere un pubblico omaggio all’eterno avversario.
Con poche parole, dense di significato, CR7 ha teso la mano alla sua nemesi storica: «Leo, tanti anni a difendere il tuo Paese e una storia che durerà per sempre. Tutto il mio rispetto per quello che hai realizzato con l’Argentina. Un abbraccio». Parole dirette, genuine e intrise di rispetto, arrivate subito in calce alla commovente lettera d’addio con la quale la Pulce, all’età di 39 anni e all’indomani della sfida contro il Benin, ha salutato per sempre l’Albiceleste davanti al suo popolo: «È stata la mia ultima partita e già mi manca indossare la maglia Albiceleste. So di aver preso la decisione giusta. È stato un percorso incredibile, pieno di gioia e anche di tristezza, ma sono certo che ogni passo fatto ne sia valsa la pena. Questo viaggio non sarebbe stato possibile senza la mia famiglia, che mi è sempre stata accanto, i miei compagni di squadra e gli allenatori. Non voglio dimenticare Diego, che ci ha aiutato sia quando era qui con noi sia dal cielo. Grazie ai club nei quali ho giocato per aver sempre rispettato i miei sentimenti e per avermi permesso di dedicarmi al mio Paese. E naturalmente grazie a Dio: senza la Sua guida non avremmo nemmeno potuto sognare di arrivare fin qui. Vi voglio bene, mi mancherete e vi sarò sempre riconoscente».
Dopo 37 sfide dirette in campo, una pioggia di Palloni d’Oro divisa a metà e 20 anni passati a contendersi la gloria, l’omaggio di CR7 dimostra come il forte antagonismo agonistico si sia trasformato in una indissolubile stima reciproca. Mentre Messi saluta la propria Nazionale tra l’affetto sconfinato del suo popolo, Cristiano Ronaldo affronta uno dei momenti più turbolenti della sua carriera con il Portogallo. Con in testa un solo obiettivo: quello di tornare a indossare la casacca della sua Nazionale. Jorge Jesus permettendo.
8 ott 2026 | 09:30