Marco Nespolo è vicino a diventare ceo di Fibercop, la società proprietaria della rete nazionale di telecomunicazioni. Stando a quanto riferito da più fonti, il fondo Kkr, primo socio di Fibercop, avrebbe intenzione di affidare al manager, oggi ceo del produttore di carta Fedrigoni, il compito di guidare l’azienda verso la quotazione in Borsa, attesa fra il 2027 e il 2028.
Nespolo vanta una lunga carriera nell’industria del private equity, prima da gestore di fondi e poi da amministratore di aziende da loro controllate. Sarebbe alla sua prima esperienza nel settore tlc e in un business regolato. Motivo per cui, in questi mesi di ricerca, altri soci di Fibercop avevano valutato profili di manager diversi.
Adia, il fondo sovrano di Abu Dhabi, azionista al 17,5%, avrebbe suggerito al cacciatore di teste Spencer Stuart il nome di Marco Patuano, ex Tim e A2A, oggi alla guida della società delle torri Cellnex. Dal canto suo il ministero delle Finanze, che detiene il 16% di Fibercop, era invece orientato su profili come quello di Paolo Gallo, attuale ceo di Italgas, e Aldo Bisio, ex ad di Vodafone Italia e ora al timone di Engineering.
Alla fine la scelta di Kkr, a cui spetta l’indicazione, è caduta su Nespolo, la cui nomina a ceo di Fibercop al posto di Massimo Sarmi (che resta presidente) potrebbe essere formalizzata entro la fine di settembre. Le prossime settimane, quindi, saranno decisive per fugare eventuali dubbi.
30 lug 2026 | 07:32