1a fila
1. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'31"156
alla velocità media di 194,580 km/h
2. George Russell (Gbr) Mercedes 1'31"276
2a fila
3. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'31"399
4. Oscar Piastri (Aus) McLaren 1'31"454
3a fila
5. Lando Norris (Gbr) McLaren 1'31"587
6. Lewis Hamilton (Gbr) Ferrari 1'31"702
4a fila
7. Andrea Kimi Antonelli (Ita) Mercedes 1'31"849
8. Isack Hadjar (Fra) Red Bull 1'32"341
5a fila
9. Liam Lawson (Nzl) Racing Bulls DNF
10. Pierre Gasly (Fra) Alpine DNF
6a fila
11. Franco Colapinto (Arg) Alpine 1'33"249
12. Nico Hulkenberg (Ger) Audi 1'33"420
7a fila
13. Oliver Bearman (Gbr) Haas 1'33"423
14. Gabriel Bortoleto (Bra) Audi 1'33"466
8a fila
15. Fernando Alonso (Esp) Aston Martin 1'33"734
16. Esteban Ocon (Fra) Haas 1'34"368
9a fila
17. Arvid Lindblad (Gbr) Racing Bulls 1'35"136
18. Lance Stroll (Can) Aston Martin 1'35"662
10a fila
19. Alexander Albon (Tha) Williams 1'36"130
20. Sergio Perez (Mex) Cadillac 1'36"760
11a fila
21. Valtteri Bottas (Fin) Cadillac 1'36"868
22. Carlos Sainz (Esp) Williams 1'37"376
Nessuna penalità per il pilota della Red Bull Max Verstappen. L'olandese partirà quindi dalla pole nella gara Sprint del Gp di Singapore di F1. Il campione del mondo era stato convocato dai commissari per non aver rispettato una bandiera gialla in SQ1 ma dopo un lungo consulto i commissari hanno riconosciuto che se Verstappen avesse frenato pesantemente sarebbe potuto andare addosso alla Ferrari di Lewis Hamilton o contro un muro.
C'è attesa per la decisione su Max Verstappen, sotto indagine per una possibile infrazione in regime di bandiere gialle
1. Max Verstappen (Red Bull) 1:31.156
2. George Russell (Mercedes) +0.120
3. Charles Leclerc (Ferrari) +0.243
4. Oscar Piastri (McLaren) +0.298
5. Lando Norris (McLaren) +0.431
6. Lewis Hamilton (Ferrari) +0.548
7. Kimi Antonelli (Mercedes) +0.683
8. Liam Lawson (Racing Bulls) +1.185
9. Isack Hadjar (Red Bull) +1.791
10. Pierre Gasly (Alpine) +1.899
11. Franco Colapinto (Alpine) +2.083
12. Nico Hülkenberg (Audi) +2.264
13. Oliver Bearman (Haas) +2.267
14. Gabriel Bortoleto (Audi) +2.310
15. Fernando Alonso (Aston Martin) +2.570
16. Esteban Ocon (Haas) +3.212
17. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +3.890
18. Lance Stroll (Aston Martin) +4.506
19. Alexander Albon (Williams) +4.974
20. Sergio Pérez (Cadillac) +5.604
21. Valtteri Bottas (Cadillac) +5.712
22. Carlos Sainz (Williams) +6.220
Durante la prima fase della qualifica Sprint si è verificato un errore umano nella Direzione Gara, non collegato al problema di cronometraggio riscontrato anch’esso in SQ1. L’errore in questione ha fatto sì che l’Overtake Mode non fosse disponibile dopo il periodo di bandiera rossa in SQ1. Quando è apparso evidente che l’Overtake Mode non era attivo dopo la ripartenza, è stato attivato per 27 secondi prima di essere nuovamente disattivato. La Fia riconosce che questo sfortunato errore umano ha avuto un impatto sulle prestazioni di alcune vetture, a seconda del momento in cui hanno effettuato il giro e della loro posizione lungo il tracciato. La seconda e la terza fase della qualifica Sprint non sono state interessate.
(di Daniele Sparisci) È un copione che si ripete nelle qualifiche: la Ferrari illude, domina le sessioni che non contano e poi cala quando c'è da assegnare la pole. È successo anche a Singapore, in teoria una pista amica. Leclerc e Hamilton avevano dato segnali positivi dall'inizio, avevano concluso il Q2 con una doppietta, poi nel momento clou è sbucato Verstappen. Che ha beffato tutti prendendo una scia, un sorpasso su Lewis in regime di bandiere gialle potrebbe costargli la prima casella.
Ma il giro effettuato dà la dimostrazione di una Red Bull rinata grazie agli aggiornamenti. L'olandese è reduce dal trionfo di Sepang e si candida a essere protagonista anche in questo fine settimana. In prima fila scatterà comunque Russell, una posizione che potrà occupare solo domani dal momento che nel Gp scatterà dal fondo per il cambio del motore.
E comunque la prestazione di George è fonte di grattacapi in Mercedes: con la monoposto non aggiornata è andato molto meglio di Antonelli, settimo. Eloquente il team radio: «Di più non potevamo». Kimi guida la macchina con gli ultimi sviluppi aerodinamici. In Malesia il pacchetto non era stato capito, a Singapore pure peggio anche se è presto per tracciare un bilancio definitivo di un weekend ancora lungo. Si è sgonfiato pure Hamilton, su una delle sue piste preferite, sesto tempo in una qualifica allungata per un contrattempo al sistema dei cronometraggi.
Un altro intoppo dopo il bug al software che ha spento le macchine in Malesia sotto l'acqua, non un bel vedere per la F1 che dovrebbe essere l'apice della tecnologia. La McLaren rialza la testa, Piastri meglio di Norris, è già una notizia. Bene Lawson, il neozelandese ha bisogno di risultati per mantenere il posto in F1.
Verstappen, Russell, Leclerc, Piastri, Norris, Hamilton, Antonelli, Lawson, Hadjar, Gasly
Verstappen beffa Leclerc, ma rischia sanzione per una possibile infrazione in regime di bandiere gialle. Secondo Russell e poi Leclerc.
Hamilton terzo a 134 millesimi, il cronometro inizialmente segnava il sesto tempo ma era un errore.
Leclerc sale in testa davanti alle McLaren
Norris e Piastri davanti alle Mercedes.
È partito il Q3, meno di 5 minuti prima di conoscere chi prendere la minipole valida per la Sprint.
Doppietta Ferrari nel Q2, Leclerc davanti a Hamilton.
Hulkenberg, Bearman, Alonso, Bortoleto, Ocon
Leclerc, Hamilton, Norris, Verstappen, Antonelli
Leclerc e Hamilton al comando per ora davanti a Norris.
Comincia forte Verstappen, bene anche Antonelli e Russell.
Cia siamo finalmente, comincia il Q2 in ritardo per il problema al sistema di rilevazione dei tempi.
Mancano cinque minuti alla ripartenza del Q2, il problema del sistema di cronometraggio pare essere stato risolto.
La Fia ha comunicato che c'è un problema al sistema di cronometraggio, si sta valutando se è possibile proseguire.
Ci sono problemi ai sistemi di comuncazione della F1, soprattutto nel flusso dei tempi.
Verstappen, Leclerc, Russell, Hamilton, Hulkenberg
Stroll, Bortoleto, Albon, Sainz e Perez
Sta andando bene Hamilton, ha un vantaggio di 3 decimi circa sul compagno.
Hamilton era stato il più veloce prima dell'interruzione provocata da Perez.
Tutti piloti in coda dalla corsia dei box, fra due minuti riprende la sessione con 6' da disputare.
Max ha superato Hamilton in regime di bandiere gialle, rischia penalità.
Sessione subito interrotta per i pezzi lasciati da Perez, la Cadillac rischia una salatissima multa.
Perez continua a girare con l'ala danneggiata, sta spargendo detriti in tutta la pista.
A Singapore conta girare il più possibile, subito bandiere gialle perché si è girato Sergio Perez.
Russell in pista con le gomme medie, come tutti perché in questo format le mescole sono obbligatorie in ogni sessione.
Russell sconterà la penalità per cambio di motore soltanto nella gara della domenica, se oggi facesse la pole Sprint partirebbe comunque davanti nella gara breve di domani.
Si comincia con il Q1, per passare a Q2 e Q3. Le sessioni sono più corte rispetto a quelle tradizionali.
Prove comparative in casa Mercedes sul pacchetto aggiornamenti portato a Sepang, finora gli sviluppi non hanno dato i risultati sperati.
Alle 14.30 le qualifiche sprint per decidere l'ordine di partenza della gara breve del sabato.
2'32"864 per Russell, anche Piastri passa il leader del Mondiale. Leclerc quarto a un secondo esatto
Antonelli sempre leader con i tempi. Dopo una Virtual Safety Car per un problema alla Audi di Hulkenberg, i piloti riprendono a provare il passo gara.
Dopo 10' di prove, c'è la Ferrari di Leclerc al comando in 1’35″209 acon 28 millesimi su Norris e 432 su Verstappen.
La pista di Marina Bay, lunga 4,940 chilometri, ha le caratteristiche tipiche di un circuito cittadino: barriere molto vicine alla carreggiata e poche opportunità di sorpasso. Le modifiche apportate nel 2023 al terzo settore, però, hanno aumentato i tratti veloci e reso il giro più scorrevole e rapido rispetto al passato. Nonostante alcuni rettilinei, restano numerose frenate e fasi di trazione nelle 19 curve, che permettono alle moderne power unit di recuperare energia lungo il giro.
(Salvatore Riggio) La F1 riaccende subito i motori per completare il trittico asiatico con il Gp di Singapore (weekend 9-11 ottobre). Sul circuito di Marina Bay va in scena il 17° atto del Mondiale, in un fine settimana speciale segnato dalla gara in notturna e dall’ultima Sprint dell’anno. La Mercedes si presenta da leader indiscussa dopo aver dominato la stagione. Andrea Kimi Antonelli prosegue la sua corsa verso il titolo piloti: il secondo posto in Malesia lo ha portato a quota 13 podi complessivi, allungando a 84 punti il margine sul compagno George Russell, tradito dal motore a Sepang e costretto a partire dal fondo a Singapore.
La Ferrari cerca conferme dopo il podio ritrovato con Lewis Hamilton, terzo davanti a Charles Leclerc al termine di una bella rimonta. Ecco come seguire il Gp di Singapore in tv e streaming.
9 ottobre 2026 ( modifica il 9 ottobre 2026 | 18:31)