Cultura

L'inedito di Anne Carson, Nobel per la Letteratura 2026: «La moglie del cervello»

L'inedito di Anne Carson, Nobel per la Letteratura 2026: «La moglie del cervello»

L'autrice canadese Anne Carson ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2026. «Red Doc>», il seguito del celebre romanzo in versi «Autobiografia del Rosso», uscirà il 24 novembre da La nave di Teseo (traduzione di Patrizio Ceccagnoli, pp. 224, euro 19). In una miscela di poesia, dramma e narrazione, l’autrice accompagna Gerione — il protagonista dell’Autobiografia qui chiamato semplicemente G — verso l’età adulta. Un’opera, anche in questo caso in versi (traduzione di Patrizio Ceccagnoli), dal respiro picaresco, che evoca lo spirito di Proust e contrappone il desiderio di volare al bisogno di famiglia e di casa. In Italia, «Autobiografia del Rosso» uscì da Bompiani nel 2000 e poi in una nuova edizione nel 2020 da La nave di Teseo, sempre nella traduzione di Sergio Claudio Perroni. Nel 2022 da La Tartaruga era uscito La bellezza del marito. Un saggio romanzato in 29 tanghi, nella traduzione di Chiara Spaziani.

La moglie del cervello

Madri in estate
Madri in inverno
Madri in autunno
Madri in primavera
Madri in altitudine
Madri in solitudine
Madri come consuetudine
Madri in primavera
Madri che vanno a bersaglio
Madri dalle gole gracchianti
Madri scaricate dalle loro barche
In primavera
Madri come gelo
O quando sono gentili
Nessuno più gentile
In primavera
Madri vergognose e Infuocate e limpide
Alla fine
Come sono
Come sono quasi tutte, e poi
Le madri non tornano Più
In primavera

(traduzione di Patrizio Ceccagnoli)

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