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Le mostre del weekend, da van Gogh a Severini e Raciti

Le mostre del weekend, da van Gogh a Severini e Raciti

Dal gigante van Gogh ai maestri Gino Severini e Mario Raciti, fino ai progetti d'arte diffusa di Buona Fortuna Ribelli: sono alcuni degli appuntamenti di questa settimana.

MILANO - Arriva il 1 luglio a Palazzo Reale, nell'ambito del ciclo dedicato ai "Maestri a Milano", la retrospettiva dal titolo "Mario Raciti. Opere 1952-2025", a cura di Luca Pietro Nicoletti. Aperta fino al 20 settembre con ingresso gratuito, la mostra presenta circa 100 opere provenienti dalle collezioni del Museo del Novecento di Milano, dal Mart di Rovereto e da collezioni private per ripercorrere la lunga avventura di Raciti, dai primi passi negli anni '50 fino alle produzioni più recenti.

PERUGIA - Dal 1 luglio al 27 settembre alla Galleria Nazionale dell'Umbria il terzo appuntamento con Un capolavoro a Perugia vede protagonista "L'Arlesiana" di Vincent van Gogh, in prestito dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L'allestimento si compone di tre tappe, con la collocazione del capolavoro in una parete "tutta per sé", anticipata da uno spazio preliminare che illustra il contesto storico-critico di riferimento, e arricchita da un ambiente immersivo, in cui, attraverso proiezioni-video, si ripercorrono gli aspetti salienti dell'universo formale, tecnico e culturale dell'artista.

CORTONA - Si intitola "Gino Severini. Modernità come dialogo" la mostra in programma a Palazzo Casali (Museo dell'Accademia Etrusca e della Città di Cortona) dal 5 luglio al 1° novembre, in occasione del sessantesimo anniversario dalla morte del celebre artista cortonese (1883 - 1966). Nel percorso, curato da Daniela Fonti e Margherita d'Ayala Valva, figurano più di 80 opere tra dipinti e disegni - tra cui il capolavoro futurista di 4 metri "La danse du Pan Pan a Monico", in Italia dopo oltre 35 anni dal Centre Pompidou di Parigi - per documentare il ruolo di "mediatore culturale" tra Italia e Francia, tra le avanguardie e il Classicismo, nonché tra l'arte moderna e la Chiesa svolto dal pittore nella prima metà del XX secolo.

FIRENZE - A Palazzo Vecchio dal 4 al 25 luglio la personale di Davide Puma dal titolo "Io Natura - la meccanica divina", a cura di Sara Taglialagamba. Il percorso si sviluppa tra dipinti di formato medio e grande, in cui paesaggi luminosi ed evanescenti, nature rigogliose come nella pittura barocca, figure metaforiche, animali custodi, regine di elementi e archetipi mitologici si rivelano per indagare il rapporto tra uomo, natura e universo.

MANTOVA - Fino al 19 settembre alla Biblioteca Teresiana è allestita la mostra "Babele" di Giorgio Milani. L'esposizione, a cura di Francesca Ferrari, Massimo Ferrari e Claudia Tinazzi, presenta 70 opere, tra dipinti e sculture, dell'artista piacentino, appartenenti ai suoi cicli più rilevanti, dalle Torri di Gutenberg alle Babeli, dai Poetari alle Sindoni.

ALTA LANGA (CN) - Tra Dogliani, Serralunga d'Alba, Mombarcaro, Paroldo e San Benedetto Belbo si svolge fino al 20 settembre la nuova edizione di "Buona fortuna ribelli", la mostra d'arte contemporanea diffusa ideata e curata dalla Galleria Lunetta11, che dal 2019 promuove progetti artistici nel territorio aprendo chiese, cappelle, giardini e borghi a installazioni e mostre. Il progetto quest'anno avrà come titolo "Back to mine", che richiama il gesto di tornare a un luogo e a uno spazio intimo e personale, popolato da immagini, gesti e attenzioni che definiscono il proprio modo di stare nel mondo, e coinvolge autori emergenti e affermati. Gli autori selezionati per il 2026 sono: Carla Accardi, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Stefano Caimi, Edoardo Manzoni, Matisse Mesnil, Aldo Mondino, Alex Neri (Planet Funk), Ismaele Nones, Sergio Ragalzi, Salvo, Sara Scanderebech, Mario Schifano, Nicole Oike, theblackstudio, Maurizio Vetrugno.

MORESCO (FM) - Il Tomav Experience - Torre di Moresco Centro Arti Visive ospita dal 4 luglio la personale di Theo Gallino "Pneumofonìe", a cura di Barbara Caterbetti. L'artista torna a indagare il rapporto tra materia e trasformazione, permanenza e dissoluzione attraverso materiali differenti come terracotta, ferro, polvere di mattone, carte artigianali, sabbia vulcanica siciliana, resine trasparenti ricomposti in dispositivi su cui si depositano le impronte del tarassaco e del pluriball.

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