Christine Lagarde potrebbe lasciare la guida della Banca centrale europea prima della scadenza del suo mandato, prevista ad ottobre 2027. Lo aveva già anticipato il Financial Times a febbraio e allora la numero uno dell’Eurotower aveva smentito. Ora invece è lei stessa a non escludere di dimettersi dall'incarico prima del termine per poter intervenire nel dibattito politico in Francia in vista delle presidenziali che si terranno nella primavera del 2027.
In un’intervista al quotidiano Les Echos, Lagarde ha dichiarato: «È possibile». E poi ha spiegato: «Credo che nel dibattito presidenziale francese sia necessario far sentire una voce europea. Se questo dibattito dovesse rivelare una visione più limitata del ruolo della Francia in Europa, credo che sarebbe necessario spiegare perché ciò comporterebbe un percorso doloroso per il nostro Paese e per i nostri cittadini».
La possibilità che Lagarde lasci l’incarico a Francoforte prima del previsto ha riacceso il dibattito sul possibile successore. Gli economisti europei interpellati dal Financial Times a dicembre consideravano l’ex governatore della banca centrale spagnola Pablo Hernández de Cos e il suo omologo olandese Klaas Knot i candidati con più possibilità. Ma in corsa ci sarebbero anche il presidente della Bundesbank Joachim Nagel e Isabel Schnabel, membro del comitato esecutivo della Bce. A favore di Nagel giocherebbe il fatto che Berlino non ha mai espresso un presidente della Banca centrale europea. L’uscita anticipata di Lagarde potrebbe consentire al Presidente francese, Emmanuel Macron, di avere un ruolo nella partita, evitando così che sia il suo successore a condizionare la scelta. Il numero uno della Bce è nominato dal Consiglio europeo a maggioranza qualificata, previa consultazione del Parlamento e del Consiglio direttivo della Bce.
Per la Bce all’orizzonte ci sono altri cambiamenti, oltre alla nomina del presidente. La carica di capo economista, attualmente ricoperta dall'irlandese Philip Lane, sarà vacante a maggio 2027 e anche Isabel Schnabel terminerà il suo incarico a dicembre 2027. La carica di capo economista potrebbe essere rivendicata da Parigi, che avendo espresso per ben due volte il capo della Bce, prima di Lagarde c’era stato Jean-Claude Trichet, in carica dal 2003 al 2011, questa volta potrebbe dover rinunciare. Ma se riuscisse ad aggiudicarsi la poltrona da capo economista manterrebbe comunque un ruolo di primo piano.