Economia

Il riscatto della laurea è deducibile dal reddito? La risposta su «Chiedi all’esperto»

Il riscatto della laurea è deducibile dal reddito? La risposta su «Chiedi all’esperto»

«Dopo la laurea, ho richiesto all’Inps il riscatto del periodo di studi universitari e sto pagando a rate i relativi contributi. Nel frattempo, ho iniziato a lavorare. L'onere sostenuto può essere dedotto nella dichiarazione dei redditi?». È una delle ultime domande inviate dai lettori a «Chiedi all’esperto», lo spazio digitale curato dalla redazione de L’Economia del Corriere della Sera e realizzato anche grazie alla collaborazione con Lefebvre Giuffrè, specializzata nella consulenza legale, fiscale, del lavoro e d’azienda e nei servizi per professionisti e aziende.

«Le somme versate per il riscatto degli anni di laurea sono deducibili dal reddito complessivo. L'articolo 10, comma 1, lettera e, del Testo unico delle imposte sui redditi prevede, infatti, la deduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge, nonché quelli pagati facoltativamente alla gestione della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza», spiega Massimo Fracaro, caporedattore del settimanale L’Economia del Corriere della Sera. 

Ricordiamo che i lettori possono inviare gratuitamente le loro domande e che professionisti e consulenti risponderanno in base alle norme attualmente in vigore. Accedendo alla piattaforma, inoltre, sarà possibile non solo ricevere le risposte degli esperti, ma anche consultare l’archivio dei temi trattati precedentemente da altri utenti su argomenti quali tasse, case, pensioni, lavoro, bonus e molto altro. Per semplificare la navigazione ai lettori, all’interno del canale è presente una barra di ricerca che permette selezionare gli argomenti di proprio interesse e applicare dei filtri se si vuole raffinare i risultati.

10 ott 2026 | 15:52

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